18 E 19 SETTEMBRE 2010
CORSO PROFESSIONALE SHIATSU.
TERRASINI - PARTINICO - ALCAMO
via Madonia , 71
info : programmi hanami@alice.it
Il centro shiatsu Hanami si trova in un piccolo borgo siciliano ...sembra integrarsi fra la natura e gli elementi ... il mare … acqua salata ……. scogli , ripide calette ... il cielo limpido siciliano ….. e dentro ... sapore ... di legno riscaldato ... dal cuore e da chi vuole trasmettere …… l’amore e la passione per lo shiatsu ... benvenuto tra di noi !... ..........vi aspettiamo anche sul nostro sito... www.hanami-shiatsu.com

C. G. Jung "la malattia è lo sforzo che fa la Natura per guarire".


Il nuovo ambulatorio di ostetricia e ginecologia dell’ospedale civico di palermo sarà anche un ambulatorio di medicina integrata .
Non solo sarà possibile partorire avvalendosi di tecniche di agopuntura alleviando il dolore del travaglio , ma ci si potrà sottoporre a cure della tradizione cinese e della fitoterapia .
L’ambulatorio ha come obiettivo quello di essere un punto di riferimento per chi preferisce la medicina non convenzionale.
Per esempio sui bambini podalici sarà possibile effettuare la moxa per ripristinare la posizione corretta del feto .
DAL GIORNALE DI SICILIA DEL 5 GENNAIO 2010

Insegnare shiatsu vuol dire insegnare emozioni, ascolto … mi sembra più chiarificatore per comprendere il concetto riportare la citazione di Castaneda che dice :
“ Il primo compito dell’insegnante è far capire che il mondo che pensiamo di vedere è solo un immagine , una descrizione del mondo.
Ogni sforzo dell’insegnante mira a dimostrare questo punto all’apprendista . Ma accettarlo sembra una delle cose più difficili ; noi ci compiacciamo di una nostra particolare immagine del mondo che ci induce a sentire e ad agire come se del mondo conoscessimo tutto. Un insegnante , fin dal primo intervento, si propone di interrompere quell’ immagine.
L’interruzione di questa operazione “ interruzione del dialogo interiore “ sono convinti sia la tecnica più importante che un apprendista possa imparare …. “
Carlos Castaneda ( l’isola del tonal )


Era il 1955 e in Giappone veniva codificata una nuova forma di trattamento manuale , la nuova terapia giapponese così codificata veniva chiamata Shiatsu.
Saranno rimasti turbati sia gli orientali che tutto il resto del mondo quando dopo qualche decennio lo Shiatsu terapia arriva in Italia e rinnova la sua forma codificata abbandonando il concetto terapeutico e risorgendo con il nuovo concetto olistico della” vitalità”.
Ad oggi tutti guardano con ammirazione la codifica data dagli italiani, ma che dire !Non siamo mai contenti di quanto fatto e allora … ci riproviamo!
Il 5 Novembre 2009 si da via ad una nuova codifica dello Shiatsu :WTKA e lo “ShiatsuSport “.
Nonostante questo farà arricciare il naso ai più tradizionalisti vorrei sottolineare che l’idea nasce dallo Shiatsu stesso , dalla gestualità dei movimenti ,dalla gestualità ripetuta e insita in tutte le arti ,dall’idea che Shiatsu è movimento , che riequilibrare vuol dire far fluire creare movimento e non solo in UKE (colui che riceve ) , ma anche in TORI (colui che muove).
Lo Shiatsu Sport vuole creare una nuova forma che valorizzi la gestualità dello Shiatsu , la bellezza dell’incontro tra Tori e Uke, l’aggregazione, l’incontro , insomma l’arte non solo del sentire ma anche quella del vedere .
Noi di HANAMI eravamo lì durante la prima presentazione mondiale dell’evento, grande lavoro, fisico, emotivo e mentale … ora è anche Sport una nuova via.


Il trimestrale “Gravidanza e salute “ ( dic 2009 ) riporta i benefici dello Shiatsu durante la gravidanza .
Indicando che lo Shiatsu agisce sulla vitalità del corpo,che con pressioni sui meridiani aiuta ad eliminare le tensioni comprese quelle della schiena durante i mesi di gravidanza.
Sarebbe ideale praticare un trattamento Shiatsu fin da principio in maniera preventiva e per una migliore qualità della gravidanza, ma può essere fatto anche al momento in cui cominciano i fastidi.
Intervistando il terapeuta Hideo Takokoro lo stesso sottolinea che : “Ci si può sottoporre durante tutta la gravidanza a trattamenti Shiatsu, che lo stesso lavora in equipe con i ginecologi, dopo un primo incontro l’operatore decide il numero di trattamenti , è bene comunque consultare sempre il proprio ginecologo prima di intraprendere i trattamenti ”
Tra i consigli della rivista affidarsi ad operatori qualificati ( N.B. Vedi tra gli albi nazionali )
Carl Simonton negli anni 70’ applicò nella teoria dei tumori un protocollo che prevedeva , oltre alle cure tradizionali , l’utilizzo di tecniche di meditazione , imagery , tecniche di rilassamento aggiunte ad un approccio cognitivo – comportamentale . All’inizio ci fu scetticismo , fu ricoperto di ridicolo e di insulti dalla comunità scientifica , ma ad oggi si annoverano vari episodi di persone migliorate notevolmente dopo il suo lavoro.
Oggi vari tentativi di medicina integrata vengono alimentati , nel tentativo di migliorare la qualità della vita delle persone .
Esempi di questo si trovano in varie ASL d’Italia dove gli operatori tentano di avere un approccio globale dell’individuo , un approccio olistico per così dire .
A Ragusa da un anno un progetto porta avanti questo prototipo di medicina integrata su malattie autoimmuni con miglioramenti sia fisici che psicologici;
Che questo sia il futuro per una buona medicina , l’approccio olistico ?

Una nuova scienza la PSICONEUROENDOCRINOLOGIA , sostiene che quando siamo sottoposti a stress in maniera continuata il nostro sistema immunitario viene indebolito.
Diventiamo così più sensibili all’attacco di virus, batteri ecc…
Lo stress è anche responsabile ed aggrava la condizione in presenza di malattie autoimmuni, condizioni dove il sistema immunitario aggredisce organi e tessuti dell’organismo.
Una mente calma e in pace con se stessa mantiene la salute fisica e mentale. Studi dimostrano che le persone ottimiste , con il senso dell’umorismo, con il senso di fiducia , hanno la tendenza ad essere più sane.
Nel Massachusetts è presente una “ clinica per la riduzione dello stress” dove sono attivati dei corsi di meditazione o mindfulness , questo tipo di meditazione consiste nel prestare attenzione a tutto quello che succede nella mente e nel corpo in sintonia con il Focusing , tecniche di processo , le ipnosi, il training- autogeno e le tecniche di ancoraggio della PNL.
Jon kabat-Zinn , fondatore della clinica ,spiega : la nostra vita oggi è vissuta in maniera automatica , guidata da pensieri , paure, ansie ,frenesie, ci rendiamo conto di avere il corpo solo quando qualcosa in questo non va.
Dedicarsi a noi, al nostro corpo con tecniche di meditazione, con massaggi , Shiatsu, Ayurveda, yoga,thai chi, qi Gong ,riflessologia, Pal dan Gum, digitopressione ecc… il semplice rilassarsi in maniera profonda , allontana lo stress e preserva la nostra salute aumentandone la risposta vitale.
La clinica di Kabat è un prototipo di medicina integrata , dove i trattamenti integrano altri trattamenti che la persona sta già ricevendo.

Tante sono le ricerche per comprendere e trovare un riferimento anatomico o istologico dei punti classici dell’agopuntura nel corpo umano.
Nel 1977 fu scoperto che il 71 % corrisponde ai cosiddetti punti” trigger “, nel 1987 Hartmut Heine fece notare che i punti sono da considerarsi zone dove perforazioni della fascia superficiale vengono attraversate da nervi e vasi sanguigni, tali perforazioni trasversali creano una rete di minuscoli canali di collagene.
Anche per i meridiani classici sono stati fatti degli studi volti ad individuarli alcune considerazioni sembrano avvallarne l’esistenza e precisamente:
1) Esistono varie raccolte in ambito dermatologico che descrivono eczemi, neurodermatiti la cui comparsa avviene lungo il percorso dei meridiani
2) Gli esercizi delle discipline cinesi Qi gong , Tai chi generano in molti pazienti delle sensazioni che solo il sistema dei meridiani può spiegare.
3) In uno studio francese è stato iniettato il tecnezio 99 in determinati agopunti registrandone l’emissione dei raggi gamma , anche in questo caso corrispondeva al percorso dei meridiani.
Lo Shiatsu, la digito pressione e molte discipline bionaturali basano il loro lavoro sui percorsi classici e quindi sui meridiani cinesi.
Oggi ci vuole personalità non si può andare in giro senza averne una e allora che si fa? Meno male a provvedere a questo ci sono i media e i loro Guru che continuamente armati di un buon svaluto- metro ci dicono:
Se devi essere accettato devi usare gli slip ARMATI, se vuoi essere amata dal tuo boys ti basta lo yogurt LATTEBELLO , vuoi essere felice devi avere il SUV…….
Lo svaluto - metro mina la nostra autostima, non ci parla di valori , di sentimenti ,non ci parla della nostra identità dei rapporti umani che non hanno bisogno di oggetti per mostrarsi , ma di relazioni umane.
Ma tutti seguiamo i nostri Guru occidentali che giornalmente terrorizzandoci con l’idea che non valiamo niente se non con dei prodotti di cui loro sono artefici ci propongono la loro meditazione.
AHUMMMMMM
COOOOOOOMMMMM PRAAAAA TEEEEEEEEE!!
COOOOOOOMMMMM PRAAAAA THHHHEEEEEEEE!!
COOOOOOMMMMM PRAAAAAA TEEEEEEEEHHHH!!
Tre sono tra i grandi temi che le grandi religioni monoteistiche affrontano : il dolore , il bene e il male.
Per interesse professionale mi colpiva il tema del dolore e l’attenzione data dalle religioni allo stesso , visto naturalmente, più come dolore dell’anima ,come sofferenza , che come dolore fisico, ma chissà siamo sicuri che uno non conduca all’altro ?
Nella religione Buddista il dolore, l’inquietudine umana , può essere eliminata con il raggiungimento del Nirvana , quindi solo con l’illuminazione è possibile eliminare il dolore.
Nella religione Induista il dolore è dato dall' esistenza di caste, tutti nasciamo appartenenti ad una casta ( operai,dottori ecc …. ) durante la nostra vita l’appartenenza ad una casta non potrà essere cambiata e da lì il dolore , ma se abbiamo operato bene durante la stessa vita ci reincarneremo in una casta migliore.
Nella religione Cristiana il concetto del dolore è legato al peccato, prima dello peccato originale l’uomo viveva in assenza di dolore, da cui se ne deduce che l’assenza del peccato porta all’ assenza di dolore.
Sembra quindi in ultimo che Il dolore non c’è se non ci sono desideri e sono pertanto gli stessi a causarlo .
Il desiderio umano per eccellenza sembra essere : quello di vivere più a lungo e quindi anche correlato alla paura di morire;
Mi fanno notare subito, però , che questo desiderio è l’essenza dell’essere umano!! Cosa sarebbe senza questo ? Cosa sarebbe l’essere umano senza i suoi desideri?


Da sempre le posizioni delle dita vengono utilizzate per indicare, per gesticolare ( il popolo italiano sembra ne faccia largo uso nella comunicazione), utilizzate per scopi diversi nella lotta, nelle arti marziali , nella meditazione.
In india e in Cina si è diffusa la cultura dei Mudra esercizi yoga con le mani.
Le MUDRA sono un valido aiuto nel cammino e nel controllo del delle nostre azioni, e rafforzano le basi della nostra salute. Riequilibrano importanti sistemi energetici del corpo.
Le mudra attenuano sintomi , squilibri , dolori ma potenziano anche il nostro sistema energetico tanto da indurre un cambiamento nel modo di pensare e di agire.
Si possono eseguire camminando, o praticando alcuni sport , mentre guardiamo la tv o aspettiamo una cosa perché consentono di acquisire maggiore coordinazione.
Ma da operatore Shiatsu e Siciliano , non posso far altro che interessarmi ad essi sia per l'uso delle mani che per gesticolare , proviamole .... buona meditazione a tutti.
“L’ABITO NON FA IL MONACO , MA E’ DALL’ABITO CHE SI GUARDA IL MONACO”,viviamo di immagini di immagini che portiamo dentro , su come deve essere la nostra vita , la nostra casa, il nostro fisico , il nostro compagno, il colore da utilizzare per essere alla moda, il marchio dei vestiti per far parte del gruppo … inseguiamo così un infinità di immagini che portiamo dentro di noi nella mente, nel cuore, nell’anima e restiamo delusi quando non riusciamo a raggiungere queste sperate mete.
E sulle immagini che portiamo dentro giocano bene i promotori di marketing, la pubblicità studiando i meccanismi per ancorarci di più a nuove immagini.
Liberarsi dalla sicurezza e dalla serenità che queste immagini producono in noi forse vorrebbe dire abbandonare la corsa, lo stress, guardarsi dentro e chiedersi se è davvero questo che vogliamo fare e cioè essere dipendenti da queste immagini senza contenuti , immagini che fanno parte ormai del nostro istinto di esseri urbani.
Anche lo shiatsu vive di immagini il maestro , il guru, i meridiani … chi sono le immagini sono il profondo o la superficie?
Mi trovavo ad aspettare degli amici fuori da un centro Shiatsu , in disparte assistevo ad una discussione nata tra operatori , mi fermo allora un attimo a riflettere sulle parole che ascoltavo e mi venne in mente ... e se fossi un passante, cosa penserei di loro.
Per chiarezza la discussione verteva sui meridiani Organici , sulla direzione Energetica degli stessi ,sull’hara , sul contattare l’energia , mentre loro parlavano ad alta voce nella mia mente si formavano pensieri che legavano con i meridiani …. i paralleli , l'energia diventava e = mc°.
Ma LARA poi chi è?
Rendere potabile , digeribile,comprensibile ad un mondo occidentale termini che fanno parte della storia , del vissuto orientale, non sempre è semplice neanche per noi che ci integriamo giornalmente con passione in questo mondo.
Allora quali potrebbero essere i termini da utilizzare per “COMUNICARE” in maniera migliore la nostra passione , la nostra dedizione?
Nelle storia umana, da sempre , le persone, i popoli hanno paura di ciò che non conoscono anche se il nostro obbiettivo è solo un semplice “ABBRACCIO ” .
Forse è più chiara l’espressione di una mia cliente che mi disse :“ Ho bisogno che mi schiacci un po’!”
Nel 1999 un gruppo di esperti anglosassoni, il cosiddetto "Gruppo di Tavistock", ha sviluppato alcuni principi etici di massima che si rivolgono a tutti coloro che hanno a che fare con la sanità e la salute e che, non essendo settoriali si distinguono dai codici etici elaborati dalle singole componenti del sistema (medici, enti, ecc.).
Nel 2000 i cosiddetti 7 principi di Tavistock sono stati aggiornati e offerti alla considerazione internazionale.
1. Diritti: I cittadini hanno diritto alla salute e alle azioni conseguenti per la tutela.
2. Equilibrio: La cura del singolo paziente è centrale, ma anche la salute e gli interessi della collettività vanno tutelati. In altri termini non si può evitare il conflitto tra interesse dei singoli e interesse della collettività. Ad esempio, la somministrazione di antibiotici per infezioni minori può giovare al singolo paziente, ma nuoce alla collettività, in quanto aumenta la resistenza dei batteri agli antibiotici.
3. Visione olistica del paziente: Significa prendersi cura di tutti i suoi problemi e assicurargli continuità di assistenza (dobbiamo sforzarci continuamente di essere ad un tempo specialisti e generalisti).
4. Collaborazione: Collaborazione degli operatori della sanità tra loro e con il paziente, con il quale è indispensabile stabilire un rapporto di partenariato.
5. Miglioramento: Non è sufficiente fare bene, dobbiamo fare meglio, accettando il nuovo e incoraggiando i cambiamenti migliorativi. Vi è sempre ampio spazio per migliorare, giacchè tutti i sistemi sanitari soffrono di "overuse, underuse, misuse" delle prestazioni (uso eccesivo, uso insufficiente, uso improprio).
6. Sicurezza: Il principio moderno di "primum non nocere" significa lavorare quotidianamente per massimizzare i benefici delle prestazioni, minimizzare i danni, ridurre gli errori in medicina.
7. Onestà, trasparenza, affidabilità: rispetto della dignità personale sono essenziali a qualunque sistema sanitario e a qualunque rapporto tra medico e paziente

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicita'.
Pablo Neruda